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L’attività di formazione dei tutor ha l’obiettivo di attivare un naturale processo di passaggio di conoscenze da parte di alcuni membri di un gruppo ad altri membri di pari status.  
Il lavoro di Peer Education  è rivolto ad un gruppo selezionato di studenti, tuttavia grazie alle caratteristiche di tale strategia educativa è possibile offrire ad ogni singolo studente uno spazio, dove egli possa discutere in gruppo al fine di sperimentare una dimensione della realtà scolastica diversa da quella che viene generalmente vissuta in apprendimento curricolare.  Nella formazione il tutor apprende a condurre in gruppo le proprie idee, a sostenerle e a lavorare per una progettualità comune.
Lo scopo formativo è creare un gruppo operativo che gradualmente sia in grado di relazionarsi con altri studenti, sviluppi delle idee per le iniziative scolastiche e divenga capace di operare con obiettivi comuni.  

Obiettivi del progetto saranno:

  • favorire l’acquisizione di consapevolezza di sé da parte dei ragazzi che scelgono di vivere l’esperienza del tutor

  • Promuovere la cooperazione in classe

  • Favorire l’impegno contro le manifestazioni di bullismo

  • Migliorare le relazioni tra studenti ed insegnanti

I tutor sperimenteranno le competenze sociali (Life Skills), al fine di essere in grado di pensare a quelle strategie efficaci per la risoluzione dei problemi che si presentano nella vita scolastica.  

Le fasi del Progetto  saranno:
1.    Intervento preparatorio nelle classi
2.    Selezione dei tutors
3.    Formazione dei tutors
4.    Promozione del lavoro di rete
5.    Promozione del protagonismo degli studenti
6.    L’equipe di tutors programma il lavoro
7.    La campagna pubblicitaria
8.    Messa in atto delle azioni del progetto
9.    Documentazione del progetto
10.     Valutazione del progetto
Al termine di una prima fase formativa (5/6 incontri aprile-giugno) i futuri tutor saranno pronti ad occuparsi degli studenti di prima creando, a partire dall’inizio del nuovo anno scolastico, delle attività definite di Accoglienza: presenza il primo giorno di scuola e loro presentazione nella classe assegnata, giro di presentazione della nuova scuola e organizzazione della festa di accoglienza.  
A partire dal mese di settembre, l’attività dei tutor sarà quella di creare principalmente nel proprio Istituto un clima accogliente, che generi la minor ansia possibile e che possa facilitare l’inserimento a scuola dei nuovi iscritti.
Per non far rimanere isolato nessun studente, i tutor saranno impegnati in prima persona nello stare vicino ai nuovi iscritti, soprattutto sarà importante che attraverso delle loro forme pubblicitarie diano “eco” a tutte le attività che vengono proposte nella scuola e non meno importante che incoraggino i giovani studenti a prendervi parte.
Aspetto centrale per tutta la fase formativa e di accompagnamento sarà la ricerca, in ogni attività proposta ai tutor, della loro capacita’ di individuare strategie per prevenire e risolvere in modo costruttivo i problemi scolastici quotidiani (Problem solving) al fine di esplorare delle possibili soluzioni originali.

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